Il Cammino di Santiago, un antico pellegrinaggio verso Santiago de Compostela, tra spiritualità e scoperta personale. 145 Km a Sarria, la porzione più interessante dal punto di vista della natura e dei paesi..
Cammino di Santiago da Astorga a Sarria
1º Giorno – Astorga
Arrivo libero a Astorga. Nota ai romani e sede episcopale. In questa storica urbe, confluiscono gli Itinerari Francese e quello della Plata. Presiede la città la sua splendida cattedrale gotica, S.XV, con facciata barocca ed elementi rinascimentali. Anche può ammirare il Palazzo Episcopale o Palazzo Gaudí, e anche le mura romane e medievali.
Pernottamento.
2º Giorno – Astorga – Rabanal del Camino (20,2 km)
Prima colazione.
Passiamo vicino a Castrillo de Polvazares, località che possiede un impressionante complesso architettonico che vi suggeriamo fermarsi. In El Ganso dove nel 1142 c’era un albergo e un monastero. Un paio di km. più avanti si conservano le rovine de un sfruttamento aurifero dei romani. Arrivo a Rabanal del Camino. All’entrata appare un palazzo che in epoca medievale fu Albergo dei Pellegrini.
Pernottamento.
3º Giorno – Rabanal del Camino – Molinaseca (24,7 km)
Prima colazione.
Lasciamo Rabanal salendo lungo la strada, alternando scorciatoie a destra e a sinistra e passando per il villaggio di Foncebadón. Enclave di grande importanza durante il Medioevo, dove c’è anche stato un concilio nel sec X.
Dopo circa 9 km, in una cima che i romani dedicarono a Mercurio, si alza la Cruz de Hierro, una collinetta di pietre con una croce di ferro inchiodata in un palo sulla parte alta.
È tradizione depositare qui una pietra portata dal luogo di origine del camminante. Passiamo Manjarin e arriviamo a El Acebo dove sorprendono le sue case, con scalinata esterna e tetto in ardesia.
Continuamo verso la bella località de Molinaseca. Le sue case blasonate, e con torri, tra le quali si racconta quella che abitò la regina Doña Urraca.
Pernottamento.
4º Giorno – Molinaseca – Villafranca del Bierzo (31,9 km)
Prima colazione.
Partiamo per Ponferrada, nome che viene del ponte di ferro ordinato costruire per il vescovo per il passo dei pellegrini. Nei secoli XI e XIV, venne costruito il castello dei Templari. Continuiamo per Columbrianos dove si conserva la via romana.
Dopo aver attraversato Fuentesnuevas, Camponayara e Cacabelos, una località importante nel Medioevo, arriveremo a Villafranca del Bierzo, città fondata nel secolo XI: i monaci cluniacensi vi si insediarono nel XII secolo per assistere i pellegrini francesi che intraprendevano la salita verso O Cebreiro.
Vale la pena non perdere: La Collegiata di Santa María, la Calle del Agua il Castello-palazzo dei Marchesi.
Pernottamento.
5º Giorno – Villafranca del Bierzo – O’Cebreiro (27,8 km)
Prima colazione.
Inizia il percorso attraversando prima Pereje, comune di aspetto medievale, per entrare poi a Trabadelo. Continua poi il tragitto per Vega de Valcarcel, località che nacque presso i castelli di Sarracín.
Siamo già in ascensione per entrare nelle terre galiziane attraverso Lugo. O’Cebreiro dove ci sono ancora delle case celtiche, prima dell’arrivo dei romani, dove animali e persone vivevano insieme per tenersi caldi in una zona molto montuosa. C’è anche un ospedale per i pellegrini (IX secolo) che durante il medioevo era rifugio dalla neve e dai lupi.
Pernottamento.
6º Giorno – O’Cebreiro – Triacastela (20,8 km)
Prima colazione.
Comincia la giornata scendendo con belle viste sulle la zona montuosa. Passiamo da Padornelo dove nacque l’ordine di San Juan de Jerusalen creata per accogliere il pellegrino.
Si ascende brevemente di nuovo per arrivare al punto più alto del Cammino in questo percorso. Continuiamo in discesa fino Triacastella.
Pernottamento.
7º Giorno – Triacastela – San Xil – Sarria (17,8 km)
Prima colazione.
Poco dopo Triacastella, ci sono due possibilità: vi suggeriamo via San Xil che ci porterà a traversare alcuni dei più belli boschi di tutto il viaggio.
Pernottamento.
8º Giorno – Sarria → Santiago de Compostela
Prima colazione.
Trasferimento all’Aeroporto di Santiago o in citta. Santiago è una città stupenda e vivace dove c’è la possibilità di aggiungere altri giorni.
Finisce il nostro viaggio con la speranza che questa esperienza vi abbia regalato emozioni uniche e inimitabili per la mente e il corpo. Buon rientro…