Condizioni Generali di Contratto di vendita di pacchetti turistici

1) FONTI LEGISLATIVE. 
La compravendita di pacchetti turistici, sia che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero è disciplinata – fino alla sua abrogazione ai sensi dell’art.3 del D.Lgs.n.79 del 23 maggio 2011 (il “Codice del Turismo”) – dalla L.27/12/1977 n. 1084 di ratifica ed esecuzione della convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV) firmata a Bruxelles il 23.04.1970 in quanto applicabile nonché dal Codice del Turismo (art.32 – 51) e s.m.i.

2) NOZIONE DI PACCHETTI TURISTICI. 
Ai sensi dell’art. 34 Cod. Tur. hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti “tutto compreso”, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfettario, e di durata superiore alle 24 ore ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio (omissis) … che costituiscano, per la soddisfazione delle esigenze ricreative del turista, parte significativa del “pacchetto turistico”. Il turista ha diritto a ricevere copia del contratto di vendita di pacchetto turistico (ai sensi dell’art. 35-36 cod. Tur.). Il contratto costituisce titolo per accedere eventualmente al fondo di garanzia di cui al succ. art. 19.

3) INFORMAZIONE OBBLIGATORIA – SCHEDA TECNICA. 
Quote e supplementi: stabiliti in base alle condizioni in vigore al 31/12/17 Cambi : 1Euro = 1,10 Usd In collaborazione con: vettori Iata. Organizzazione tecnica: Ultraviaggi S.r.l. autorizzazione regione Lazio n. 1976/92 del 22/09/1992. Garanzia Assicurativa: è stata stipulata la polizza R.C. ASSIFIDI n. 552593870 con scadenza il 31/12/2017.

4) PRENOTAZIONI. 
La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo, compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal cliente. L’accettazione delle prenotazioni è subordinata alla disponibilità dei posti e si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui e nel luogo dal quale l’organizzatore invierà conferma scritta anche a mezzo sistema telematico. Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, saranno fornite dall’organizzatore in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico dall’art. 37 c.2 del Cod. Tur. prima dell’inizio del viaggio.

5) PAGAMENTI. 
All’atto della prenotazione dovrà essere versato un acconto pari al 30% del prezzo, inclusa l’intera quota di iscrizione, quando prevista, mentre il saldo dovrà essere effettuato al più tardi entro 15 giorni dalla data di partenza pena la decadenza della prenotazione e la perdita dell’acconto versato.
Per le iscrizioni effettuate per Segui la Roma dovrà essere versato l’intero ammontare al momento della conferma. Il mancato ricevimento da parte dell’organizzatore dei pagamenti di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa del contratto, tale da determinare la risoluzione di diritto, fatto salvo il risarcimento degli ulteriori danni subiti dall’organizzatore.

6) PREZZO.
Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto. Esso potrà essere modificato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in seguito a variazioni di:
– costi di trasporto, incluso il costo del carburante;
– diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco e di imbarco nei porti e negli aeroporti;
– tassi di cambio applicati al pacchetto in questione. Per tali variazioni si farà riferimento al corso dei cambi ed al costo dei servizi in vigore alla data di pubblicazione del programma come ivi riportata.

7) RECESSO DEL TURISTA. 
Il consumatore può recedere dal contratto, senza pagare il corrispettivo di recesso di cui infra, nelle seguenti ipotesi:
– aumento del prezzo di cui al precedente art. 6 in misura eccedente il 10%;
– modifica significativa di altro elemento essenziale del contratto (per tale intendendosi qualunque variazione su elementi oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato) proposto dall’organizzatore dopo la conclusione del contratto stesso ma prima della partenza e non accettata dal consumatore.
Nei casi di cui al precedente comma, il consumatore ha alternativamente diritto:
– ad usufruire di un altro pacchetto turistico di importo equivalente, o, se non disponibile, superiore senza supplemento di prezzo, ovvero di importo inferiore, con la restituzione della differenza di prezzo;
– alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta.
Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della comunicazione della decisione di chiedere il rimborso. Il turista dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica e di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dalla proposta di aumento e/o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata.
Al turista che receda prima della partenza del contratto al di fuori delle ipotesi elencate ai precedenti commi del presente articolo, sarà addebitato, oltre la quota di iscrizione, il corrispettivo per il recesso di somme non superiori a quelle qui di seguito indicate:
– pacchetti turistici con voli regolari di linea a tariffa speciale o IT e con soggiorni in albergo, appartamenti, residence, ville o villaggi in formula alberghiera (importi variabili a seconda del tour operator utilizzato).
Pacchetti turistici di gruppo con altri mezzi di trasporto, viaggi Segui la Roma compresi:
– 50% della quota di partecipazione sino a 30 giorni di calendario prima della partenza;
– 100% della quota di partecipazione dopo tali termini.
Nel caso di gruppi precostituiti tali somme verranno concordate di volta in volta alla firma del contratto. Per tutte le combinazioni nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso. Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali di espatrio. Nel caso di gruppi precostituiti tali somme verranno concordate di volta in volta alla firma del contratto.

8) MODIFICA O ANNULLAMENTO DEL PACCHETTO TURISTICO PRIMA DELLA PARTENZA DA PARTE DELL’ORGANIZZATORE. 
Qualsiasi modifica significativa da parte dell’organizzatore, del pacchetto o di un suo elemento essenziale è sottoposta all’accettazione del Turista ai sensi dell’art. 41 Cod. Tur. In caso di mancata accettazione il Turista potrà esercitare i diritti di cui all’art. 7. Il Turista può esercitare i diritti sopra previsti anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsti nel catalogo o nel programma fuori catalogo, o da casi di forza maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto turistico acquistato. Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento del num. minimo dei partecipanti, nonché per quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del turista del pacchetto turistico alternativo offerto (ai sensi del prec. Art.7), l’organizzatore che annulla (ex art. 33 lett. E del Cod. Cons.), restituirà al turista il doppio di quanto dallo stesso pagato e incassato dall’organizzatore. La somma oggetto della restituzione non sarà mai superiore al doppio degli importi di cui il turista sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dal prec. Art. 7, c.4 qualora fosse egli ad annullare.

9) MODIFICHE DOPO LA PARTENZA. 
L’organizzatore, qualora dopo la partenza si trovi nell’impossibilità di fornire per qualsiasi ragione tranne un fatto proprio del turista una parte essenziale dei servizi contemplati in contratto, dovrà predisporre soluzioni alternative, senza supplementi di prezzo a carico del contraente e qualora le prestazioni fornite siano di valore inferiore rispetto a quelle previste, risarcirlo in misura pari a tale differenza. Qualora non risulti possibile alcuna soluzione alternativa, ovvero la soluzione predisposta dall’organizzatore venga rifiutata dal turista per serie e giustificate ragioni, l’organizzatore fornirà senza supplemento di prezzo, un mezzo di trasporto equivalente a quello originario previsto per il ritorno al luogo di partenza o al diverso luogo eventualmente pattuito, compatibilmente alle disponibilità del mezzo e di posti e lo risarcirà nella misura della differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato.

10) SOSTITUZIONI. 
Il turista rinunciatario può farsi sostituire da altra persona sempre che:
a) l’organizzatore ne sia informato per iscritto almeno 10 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza, ricevendo contestualmente comunicazione circa le generalità del cessionario;
b) il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio (art. 39 del Cod. Tur.) e in particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari;
c) il soggetto subentrante rimborsi all’organizzatore tutte le spese sostenute per procedere alla sostituzione nella misura che gli verrà quantificata all’atto della comunicazione della cessione. Il cliente rinunciatario dovrà in ogni caso corrispondere la sola quota di iscrizione, se prevista.

COSTO PER IL CAMBIO NOMINATIVO (se possibile) a partire da 50 €. Sarà inoltre solidalmente responsabile con il cessionario per il pagamento del saldo del prezzo nonché degli importi di cui alla lettera c) del presente articolo. In relazione ad alcune tipologie di servizi può verificarsi che un terzo fornitore di servizi non accetti la modifica del nominativo del cessionario anche se effettuata entro il termine di cui al punto a).
L’organizzatore non sarà pertanto responsabile dell’eventuale mancata accettazione della modifica da parte dei terzi fornitori di servizi. Tale mancata accettazione sarà tempestivamente comunicata dall’organizzatore alle parti interessate prima della partenza.

11) OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI. 
I partecipanti dovranno essere muniti di passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza, a tutte le informazioni fornitegli dall’organizzatore, nonché ai regolamenti e alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore dovesse subire a causa della loro inadempienza alle sovra esaminate obbligazioni. Il turista è tenuto a fornire all’organizzatore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di quest’ultimo nei confronti dei terzi responsabili del danno ed è responsabile verso l’organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. Il turista comunicherà altresì per iscritto all’organizzatore, all’atto della prenotazione, quei particolari desiderati che potranno eventualmente formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio e di eventuali sue esigenze o condizioni particolari (gravidanza, intolleranze alimentari, disabilità, ecc.) firmando contestualmente il consenso al trattamento dei dati sensibili e a specificare contestualmente la richiesta di relativi servizi personalizzati, sempre che ne risulti possibile l’attuazione. In assenza di tale consenso non sarà possibile ottemperare agli obblighi contrattuali.

12) CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA. 
La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene fornita in catalogo o in altro materiale informativo soltanto nel caso in cui essa venga espressamente e formalmente indicata dalle competenti autorità del paese in cui il servizio è erogato. In assenza di classificazioni ufficiali riconosciute dalle competenti Pubbliche Autorità dei paesi anche membri della CE cui il servizio si riferisce – al fine di indicare nel dettaglio le caratteristiche qualitative delle sistemazioni alberghiere e di rendere consapevole ed informata la scelta del consumatore – il tour operator si riserva la facoltà di fornire una propria valutazione qualitativa della struttura ricettiva.

13) REGIME DI RESPONSABILITA’. 
L’organizzatore risponde dei danni arrecati al turista a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che l’evento è derivato da fatto del turista (ivi comprese iniziative autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici) o da quello estraneo alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere. Il venditore presso il quale sia stata effettuata la prenotazione del pacchetto turistico non risponde in alcun caso delle obbligazioni nascenti dalla sua qualità di intermediario e comunque nei limiti per tale responsabilità previsti dalle leggi o convenzioni sopra citate.

14) LIMITI DEL RISARCIMENTO. 
Il risarcimento dovuto dall’organizzatore non può in ogni caso essere superiore alle indennità risarcitorie previste dalle convenzioni internazionali in riferimento alle prestazioni il cui inadempimento ne ha determinato la responsabilità, sia a titolo contrattuale che extracontrattuale: e precisamente la Convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto aereo internazionale nel testo modificato all’Aja nel 1955; la Convenzione di Berna (CIV) sul trasporto ferroviario; la Convenzione di Parigi del 1962 sulla responsabilità degli albergatori, nel testo di cui agli artt. 1783 e seguenti c.c.; la Convenzione di Bruxelles del 1970 (CCV) sulla responsabilità dell’organizzatore. In ogni caso il limite risarcitorio per danni diversi da quelli alla persona non può superare l’importo di “5.000 franchi oro germinal per qualsiasi altro danno” previsto dall’art. 13 n° 2 CCV. Qualora il testo originario delle predette convenzioni avesse a subire emendamenti, o nuove convenzioni internazionali concernenti le prestazioni oggetto del pacchetto turistico entrassero in vigore, si applicheranno i limiti risarcitori previsti dalle fonti di diritto uniforme vigenti al momento del verificarsi dell’evento dannoso.

15) OBBLIGO DI ASSISTENZA. 
L’organizzatore è tenuto a prestare le misure di assistenza al turista imposte dal criterio di diligenza professionale esclusivamente in riferimento agli obblighi a proprio carico per disposizione di legge o di contratto. L’organizzatore e l’intermediario sono sollevati dalle rispettive responsabilità (art.13-14) quando la mancata o inattesa esecuzione del contratto è imputabile al turista o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile ovvero da un caso fortuito di forza maggiore.

16) RECLAMI E DENUNCE.
Ogni mancanza nell’esecuzione del contratto deve, a pena di decadenza, essere contestato dal turista mediante tempestiva presentazione di reclamo, anche ai fini di cui all’art. 1227 C.C., affinché l’organizzatore, il suo rappresentante locale o l’accompagnatore vi pongano tempestivamente rimedio. In caso contrario non potrà essere contestato l’inadempimento contrattuale. Il turista dovrà, a pena di decadenza, sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata con avviso di ricevimento, o altro mezzo che garantisca la prova dell’avvenuto ricevimento all’organizzatore o all’intermediario, entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data del rientro presso la località di partenza.

17) ASSICURAZIONE CONTRO LE SPESE DI ANNULLAMENTO. 
Si consiglia di stipulare al momento della prenotazione presso gli uffici dell’organizzatore o dell’intermediario una speciale polizza assicurativa contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto.

18) FONDO DI GARANZIA.
È istituito presso la direzione generale del turismo del Ministero delle Attività Produttive un fondo nazionale di garanzia cui il turista può rivolgersi (ai sensi dell’art.51 del Codice del Turismo), in caso di insolvenza o di fallimento del venditore o dell’organizzatore, per la tutela delle seguenti esigenze. a) rimborso del prezzo versato b) suo rimpatrio nel caso di viaggi all’estero. L’organizzatore concorre ad alimentare tale fondo nella misura stabilita dal comma 2 del citato art. 51 del Cod. Tur. Attraverso il pagamento del premio di assicurazione obbligatoria che è tenuto a stipulare, una quota del quale viene versata al fondo con le modalità previste dall’art. 6 del DM 349/99. Il fondo deve altresì fornire un’immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da paesi extracomunitari in occasione di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore.

Addendum – Condizioni generali di contratto di vendita di singoli servizi turistici. 
A) Disposizioni normative I contratti aventi ad oggetto l’offerta del solo servizio di trasporto, di soggiorno, ovvero di qualunque altro separato servizio turistico, non potendosi configurare come fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio ovvero di pacchetto turistico, sono disciplinati dalle seguenti disposizioni della CCV: art. 1, n. 3 e n. 6; artt. da 17 a 23; artt. da 24 a 31, per quanto concerne le previsioni diverse da quelle relative al contratto di organizzazione. Il venditore che si obbliga a procurare a terzi, anche in via telematica, un servizio turistico disaggregato, è tenuto a rilasciare al turista i documenti relativi a questo servizio, che riportino la somma pagata per il servizio.
B) Condizioni di contratto A tali contratti sono altresì applicabili le seguenti clausole delle condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici sopra riportate: art. 4, 1° comma; art. 5; art. 11; art. 17. L’applicazione di dette clausole non determina assolutamente la configurazione dei relativi contratti come fattispecie di pacchetto turistico. La terminologia delle citate clausole relativa al contratto di pacchetto turistico (organizzatore, viaggio ecc;) va pertanto intesa con riferimento alle corrispondenti figure del contratto di vendita di singoli servizi turistici (venditore, soggiorno ecc.). “Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 16 della legge 3 agosto 1998 n. 269. La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione o alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero”.

No turismo sessuale Legge 269/98

“La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione ed alla pornografia minorile anche se gli stessi sono commessi all’estero”.

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