Maremma: il paesaggio della costa e dell’interno

A partire da

 345

Persone

1
Cala Violina, Scarlino, GR, Italia

Descrizione

Tra macchia mediterranea, pinete, lagune costiere, ampi campi sui quali pascolano gli animali da allevamento, la Maremma evoca innanzitutto i suoi ambienti naturali, quel mondo contadino e pastorale in cui hanno prosperato i butteri, i domatori di cavalli che ridicolizzarono i cow boys di Bufalo Bill  quando, diventato la leggenda e la parvenza di se stesso, portò in giro per l’Europa il proprio circo, così lontano dalla vera vita e dalla forza degli abitatori di questa regione.  Massa Marittima, unica città che inseriamo nel programma, ci ricorda le grandi bellezze artistiche che possono offrire  le cittadine che gravitano sulla Maremma e sulla costa tirrenica.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 345 (min 4 pax)

Inclusi/Esclusi

Programma

Giorno 1 - Le insenature di Cala Violina e Cala Martina

Escursione con guida per mezza giornata nell’area tra Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Scarlino e Follonica dove si incontrano veri tesori paesaggistici.  Una folta macchia mediterranea ricopre le colline che degradano verso la costa. In questa già splendida cornice si  incontrano due insenature tra le più belle dellaToscana e d’Italia. La più famosa è la Cala Violina che deve il proprio nome alla particolare natura della sua sabbia bianca e finissima, così particolare da riprodurre, quando vi si cammina, una sorta di “suono di violino”. Proseguendo si raggiunge la suggestiva Cala Martina, dall’acqua cristallina con mille tonalità tra il verde e il blu. Gli scorci panoramici si aprono sull’Isola d’Elba, l’Isola di Montecristo, il Promontorio di Piombino, il golfo di Follonica, nelle giornate limpide lo sguardo arriva sin sulle montagne della Corsica.  Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 2 - Montieri e le sue meraviglie Massa Marittima

Mezza pensione. Addentrandoci nell’interno, in direzione di Montieri, prevediamo  un’ escursione a piedi con guida in un territorio ricco di storia, fascino, magia; un’area selvaggia con splendidi scorci paesaggistici che custodiscono una meraviglia unica in Italia. E’ una bellissima passeggiata tra boschi di castagno, querce e faggi, che ci conduce alla scoperta di antichi e gloriosi siti minerari, con  vedute panoramiche sulla Maremma e le Colline Metallifere. Camminando tra la lussureggiante vegetazione e le evidenti tracce di una storia millenaria ci sorprende improvvisa un’autentica meraviglia: la chiesa della Canonica di San Niccolò, i cui reperti ci narrano la storia di un cavaliere misterioso e di un gioiello interamente d’oro. Sono i resti perfettamente leggibili di una chiesa che presenta una rara pianta circolare su cui si aprono sei absidi disposte radialmente: una chiesa esapetale, a forma di fiore, attualmente unico esempio in Italia e raro esempio in tutta Europa.  Prosecuzione con la visita guidata di mezza giornata al centro storico di Massa Marittima, la splendida cittadina con tracce romaniche, gotiche e rinascimentali, un centro storico tra i più affascinanti e raccolti d’Italia.

Giorno 3 - Il Parco dell’ Uccellina

Prima colazione. Il Parco si estende, per circa 10.000 ettari, lungo la costa tirrenica.  E’ un patrimonio ambientale d’inestimabile valore. Nell’area centro - nord, tra Alberese e Marina di Alberese, ci sono vaste zoneprative: è il “regno” dei butteri che gelosamente conservano tradizioni antiche; vi si possono ammirare cavalli bradi e vacche maremmane dalle lunghe corna. Spostandosi più a nord, tra Marina di Alberese e Principina, le ampie distese palustri circondano l’ultimo tratto del fiume Ombrone. Sarà previsto, in rapporto alla “resistenza” del piccolo gruppo, la scelta tra due itinerari. 1 Foce del fiume Ombrone (itinerario più semplice). Il primo tratto si snoda interamente all’interno della splendida pineta granducale; lungo il cammino s’incontrano numerose tracce lasciate da volpi e cinghiali.  Andando avanti la pineta lascia il posto alle vaste distese palustri che evocano i tempi nei quali la costa maremmana era regno di paludi. Appare quindi il tratto terminale del fiume Ombrone, che proprio nell’area Parco della Maremma ha la sua foce. 2 Alle Torri di avvistamento (media difficoltà). Si percorre uno degli itinerari più spettacolari del Parco, che raggiunge i ruderi dell’antica Torre di Castelmarino, da dove si può ammirare un panorama spettacolare. In basso c’è un’immensa pineta, davanti agli occhi il Promontorio dell’Argentario a Sud,  il Promontorio di Punta Ala a nord; il mare, le  isole dell’Arcipelago Toscano. Dalla rupe di  Castelmarino l’itinerario prosegue sino a raggiungere la splendida insenatura di Collelungo.

Mappa

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