Mantova “Una città in forma di palazzo”

A partire da

 350

Persone

1
Mantova, MN, Italia

Descrizione

Fu la frase sintesi di Baldassarre Castiglione e rende l’idea dell’immenso fascino che suscita questa città piena di suggestioni, ricca di scrigni d’arte e tesori, ricca di opere preziosissime come quelle del Mantegna, Pisanello, G Romano, L.B. Alberti. Città antichissima, di origine etrusca, dopo l’età comunale raggiunse il massimo splendore nel lungo periodo della dominazione dei Gonzaga (1328-1707), ma anche le precedenti dinastie dei Canossa e Bonaccolsi avevano lasciato le proprie tracce, nei palazzi pubblici e privati, nelle chiese e nei conventi. Straordinaria è la ricchezza dei musei cittadini, che spaziano dalle origini etrusche al ‘900 (fino a quello dedicato al “mantovano volante” Tazio Nuvolari). Le chiese sono numerosissime, talora affrescate o a forma rotonda, come quella che ricorda il Santo Sepolcro di Gerusalemme. Il Mincio che cinge Mantova permette splendidi itinerari di navigazione.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 350 (min 4 pax)
Hotel 4 stelle Cristallo Best Western dintorni di Mantova
Mezza pensione 3 cene + 3 colazioni

Inclusi/Esclusi

Programma

Giorno 1 - Mantova – la Signoria dei Gonzaga

Prima visita guidata alla città.  Il castello di San Giorgio e Piazza Sordello costituiscono il punto di partenza privilegiato di un itinerario che permette di osservare gli antichi palazzi signorili dei Bonaccolsi e il Duomo della città. Si procede oltre la chiusura della “civitasvetus” per scoprire l’ampliamento duecentesco di Mantova; si attraversano piazze, vicoli, botteghe; esse erano in passato il luogo privilegiato delle attività artigiane, sono ancora osservabili e permettono la degustazione della torta sbrisolona e del lambrusco. In rapporto ai tempi di visita e agli interessi si potrà scegliere la visita interna con guida a uno dei tre interni: il Museo Diocesano dedicato a Francesco Gonzaga, ospitato in un antico convento dove sono esposti quadri, statuaria, arazzi, armature, oggetti di oreficeria; il Museo Nuvolari, dedicato al più celebre mantovano del Novecento; Palazzo Tevilla già sede di rappresentanza dei Gonzaga ma anche luogo di svaghi e piaceri per la corte. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 2 - Sabbioneta, una città “ideale”

Mezza pensione. È una proposta che costituisce un tassello di un viaggio ideale che tocca le arti figurative rinascimentali da un punto di vista ben definito: la ricerca del modello, insita nella cultura del Rinascimento, si estrinseca anche nella ricerca della città ideale, per la quale alla tenace e talora geniale volontà del principe sono chiamati a dare forma urbanisti e architetti, pittori e scultori. Pienza, Urbino, Ferrara, Mantova e, appunto, Sabbioneta costituiscono altrettante realizzazioni di questo sogno. Visita guidata a Sabbioneta, la "Piccola Atene" del principe Vespasiano Gonzaga, “città ideale edificata nella seconda metà del 1500; oggi è percorsa lungo un itinerario di “museo diffuso” tra cui spiccano il Teatro, Il Palazzo Ducale, il Palazzo del Giardino e la chiesa dell’Incoronata a pianta ottagonale, la Sinagoga settecentesca. Una parte della giornata può essere dedicata al completamento libero della visita di Mantova

Giorno 3 - In battello sul Mincio

Mezza pensione. La “Riserva naturale delle Valli del Mincio”, si estende nell’area in cui il Fiume, poco prima di Mantova, si allarga e forma il primo e più ampio dei tre laghi che circondano la città: il Lago Superiore. È un’area di grande interesse avifaunistico e botanico; vi sono presenti tutte le formazioni vegetali proprie degli ambienti palustri. La Riserva è un’importante zona di passo migratorio primaverile ed autunnale ed è il regno degli uccelli acquatici. Il punto di partenza della navigazione è a Curtatone. Siamo nella zona del Parco più interessante da esplorare in barca, perché più selvaggia ed ancora integra. L’approdo è adiacente al Santuario della Madonna delle Grazie, eretto dai Gonzaga nel 1400, unico nel suo genere per ricchezza di ex voto in cera collocati lungo la navata, a decorazione di un’impalcata lignea dove si ammirano 53 statue di epoca e rango diverso, veri monumenti alla devozione e alla fantasia popolare, che fanno del Santuario un’originale creazione. Rientro a Mantova nel pomeriggio.

Giorno 5 - Mantova – Itinerario Andrea Mantegna

Prima colazione. Seconda visita guidata a Mantova, dove Mantegna, a partire dal 1460, si stabilì come pittore ufficiale di corte ma anche come consigliere artistico e curatore delle raccolte d'arte. Fu presso i Gonzaga che il Maestro, pur con momentanee commesse altrove, operò fino alla morte ed è qui che sono osservabili molte tra le sue opere. Spiccano la celeberrima Camera degli Sposi all’interno del Palazzo Ducale (prevista la visita interna) e le opere della rinascimentale chiesa di S. Andrea un capolavoro architettonico di Leon Battista Alberti dove è anche la Cappella mortuaria del Mantegna. Sono inoltre visitabili la Casa in cui Mantegna abitò e la Casa del Mercato, il cui restauro ha messo in luce affreschi attribuiti al Maestro.

Mappa

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