Il Friuli dalla costa alla Carnia

A partire da

 487

Persone

1
Friuli-Venezia Giulia, Italia

Descrizione

Il Friuli è una terra ricca di storia e di arte, di castelli e di ville, che offre straordinari e diversificati spunti di visita. Il grande interesse naturalistico della costa e di alcune aree interne; la razionalità e la civiltà dei suoi centri storici, la vicinanza di interessanti mete in Slovenia e Croazia. Nei tre giorni centrali di questo programma ci si inoltra verso il nord della regione, lontano dalle città più grandi e famose, alla scoperta di curatissimi piccoli centri, una vita urbana improntata al rispetto, una produzione agricola e artigianale di eccellenza ed anche straordinari edifici civili e religiosi, patrimonio di una regione che è sempre stata pronta ad accogliere gli apporti culturali di popoli e culture.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 487 (min 4 pax)

Hotel 3 stelle a Cervignano
Mezza pensione 3 cene + 3 colazioni

Inclusi/Esclusi

Programma

Giorno 1 - Aquileia (Grado)

Visita guidata di Aquileia, fondata dai romani nel 181 a.C. La zona archeologica e la Basilica patriarcale sono inserite nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.  La bellissima Basilica romanica a croce latina con tre navate mostra un notevole pavimento ricoperto di mosaici. Proseguimento sul viale alberato che inizia dietro l’abside della Basilica, costeggia le banchine in pietra d’Istria ed i magazzini che formavano il sistema portuale, fino ad arrivare al Museo Paleocristiano, con i mosaici. Via Giulia Augusta, l’asse principale della città antica, attraversa il foro di età imperiale fino ad arrivare al Museo Archeologico nazionale con i suoi notevoli ritratti scultorei.  Sistemazione in hotel, cena e pernottamento. In alternativa, nel giorno di arrivo si potrà prevedere una breve visita guidata a Grado, nata come scalo marittimo di Aquileia che, nel corso degli anni, si associò sempre di più alla potenza di Venezia. Il centro storico, raccolto e piacevolissimo, che fu rifugio sicuro dalle incursioni barbariche per gli aquilesi, presenta La Basilica di S. Eufemia, antica cattedrale di Grado riportata alla semplicità paleocristiana dopo i restauri novecenteschi. Grado è punto di partenza per numerose escursioni naturalistiche nella Laguna e per la visita al santuario di S Maria di Barbana, nel’isola omonima, attualmente sede stabile da una comunità di Frati Minori. 

Giorno 2 - Spilimbergo e la meraviglia dei piccoli borghi

Mezza pensione. Guida per l’intera giornata. Mattinata dedicata alla visita del centro storico di Spilimbergo con i suoi palazzi dipinti, l’interessante Duomo ed il Castello (corte interna) per terminare con lo spettacolare belvedere sul Tagliamento e sui monti friulani. Una breve deviazione porta alla Chiesa dei Frati con il quattrocentesco coro ligneo di Marco Cozzi, piccolo gioiello nascosto. Compatibilmente con le disposizioni per la visita, si visiterà anche la Scuola Mosaicisti del Friuli con i suoi laboratori e i suoi spazi decorati da allievi e maestri con materiali naturali o brillanti smalti. Il pomeriggio si dipana da Sequals (patria di Primo Carnera, campione mondiale di pesi massimi nel 1933) alla Val Colvera e al borgo di Poffabro: uno dei “Villaggi più belli d’Italia”. Il paese, immerso nel verde, è ricco di un’architettura tradizionale che si esprime nell’ uso di legno e pietra e caratteristici ballatoi ingentiliti da fiori. A qualche km da qui si visita anche Frisanco, dove un abile artigiano, “Carlin”, ha lasciato un incredibile ricostruzione in scala 1:10 del suo paese, con le case, le corti interne, i mulini.

Giorno 3 - S. Vito al Tagliamento i frescanti del Quattro e Cinquecento

Mezza pensione. Guida per l’intera giornata, per scoprire i legami del Friuli con il Veneto e la cultura pittorica d’Oltralpe. Si comincia con la ricca S. Vito al Tagliamento, terra antichissima, ricca di insediamenti preromani e romani. Si passeggia nel centro visitando il Duomo, l’Oratorio dei Battuti con annesso Ospedale, il Castello con la chiesa di S. Maria, il teatro (previa disponibilità da richiedere al Comune) e gli esterni dei palazzi Altan e Rota. Pomeriggio tra le piccole chiese di Prodolone, Provesano e Barbeano, per conoscere la scuola tolmezzina. In conclusione si potrà approfondire la zona di San Vito oppure prevedere la visita a San Daniele del Friuli, per ammirare la “Cappella Sistina” del Friuli affrescata da Pellegrino da S. Daniele e prendere un aperitivo con l’immancabile tartina di prosciutto. Rinunciando a San Daniele si potrà visitare Villa Manin; incastonata nel verde della campagna friuliana, sorta nel XVI sec per volontà di Antonio Manin fu rinnovata nel 700 da Domenico Rossi, fu dimora dell’ultimo Doge di Venezia e nel 1797 ospitò Napoleone Bonaparte ed ora se ne possono visitare la Sala Dorignij e il Parco. 

Giorno 4 - Colline castelli e rogge medievali

Mezza pensione. Guida per l’intera giornata. L’itinerario porta a scoprire l’antica vocazione difensiva di questa zona, situata pochi chilometri a nord di Udine; già in epoca romana le colline erano punteggiate di torri da avvistamento, in alcuni casi trasformate in manieri e case-forti.  La prima tappa è il Castello di Villalta, che conserva la sua imponente mole nonostante abbia affrontato numerosi assalti, soprattutto durante il XIII secolo; sono visitabili tutte le sale arredate tranne l’appartamento all’ultimo piano. Possibile sosta a un vicino ristorante, per assaggiare la migliore cucina friulana. Si prosegue  verso nord per arrivare a Tarcento, meta di villeggiatura per facoltose famiglie che, a partire da fine ‘800, vi si fecero costruire eleganti residenze.  Una parte delle ville si trova lungo il corso del fiume Torre, anima di questa piccola cittadina, dove un tempo sorgevano numerosi mulini e batti ferro. Tarcento è anche simbolicamente il cuore della tradizione friulana, dove da più di 700 anni si celebra l’Epifania con l’accensione del pignarulgrant vicino a ciò che resta del castello di Coia. Prima di rientrare, sosta presso la Villa Mangilli Schubert di Marsure, risalente al XVII secolo, per visitare un esempio di orto biodinamico dove sarà possibile acquistare delle sementi non ibride e biologiche, oppure dove si può prevedere una degustazione di Ramandolo DOCG.

Giorno 5 - Palmanova e partenza

Prima colazione. Visita guidata a Palmanova. Costruita nel 1593 la città fu ideata per difendere la Repubblica veneta da un possibile attacco dei Turchi, il progetto era al tempo stesso la realizzazione del sogno di edificare una città ideale, espressione del pensiero rinascimentale e dell’idea di uomo propria del 500. Palmanova ha tre strade maggiori, chiamate borghi, e tre strade secondarie, dette contrade. Sull’esagonale piazza grande si affaccia il Duomo. Interessanti sono anche il Museo civico ed il Museo storico militare.

Mappa

Potrebbero piacerti

Login

Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Duis aute irure dolor in reprehenderit in

Address

184 Mayfield St. Hopewell
Junction, NY 12533

Phone

Email