Eolie in barca a vela

A partire da

 790

Persone

1
Isole Eolie, Lipari, ME, Italia

Descrizione

Veleggeremo in Sicilia nell’arcipelago delle meravigliose isole Eolie a bordo di una spaziosa barca di 52 piedi con skipper, hostess e trattamento di mezza pensione.
Affascinanti, mondane, avventurose per una settimana di vera vacanza nel paradiso di queste isole all’ombra dei Vulcani. Un giusto mix tra vela, relax, divertimento ed esplorazione.

Partenza tutti i sabati dal 31 luglio al 21 Agosto 

PREZZI SCONTATI A PARTIRE DA:
da € 790 a € 990 a persona per sistemazione in cabina doppia con bagno privato. 

Richiedi gli sconti early booking, last minute e per il noleggio dell’intera barca.

BASE DI PARTENZA: Pontile “la Buona Fonda” Lipari, Sicilia
ORARIO DI PARTENZA: Check-in alle 18:00 di sabato – Check-out alle 09:00 del sabato successivo

 

Inclusi/Esclusi

  • Assistenza viaggio e gestione pratica
  • Assicurazione viaggio AXA
  • Sistemazione in cabina doppia
  • Skipper
  • Hostess
  • Mezza pensione
  • Servizio cucina
  • Tender con motore fuoribordo
  • Attrezzatura da snorkeling
  • Viaggio di arrivo a Lipari
  • Transfer da/per il Marina
  • Porti e boe
  • Assicurazione annullamento, medica e COVID19 (facoltativa) € 40,00 pp
  • Cassa comune da pagare all’imbarco: 290€ (comprende cambusa e bevande per mezza pensione, pulizie finali, lenzuola, asciugamani e carburante)

Programma

Giorno 1 -Check in

Imbarco disponibile dalle ore 18:00 del sabato presso Lipari presso il pontile “La Buona Fonda”, il primo pontile galleggiante di Marina Lunga, dopo il molo di attracco degli aliscafi, a soli 5 minuti dallo sbarco. Salendo a bordo avrete modo di conoscere l’equipaggio davanti a un fresco bicchiere di vino e potrete lasciare le vostre borse (morbide) nelle cabine assegnate. Pinne, maschere, boccaglio e giochi d’acqua saranno disponibili a bordo, per gli ospiti, durante la settimana. Un breve briefing dello Skipper farà in modo al gruppo di prendere confidenza con la barca e l’equipaggio e di conoscere l’itinerario della settimana. La serata prosegue con cena a terra in un tipico ristorante liparota, gustando ottimi piatti della cucina eoliana. Per il dopo cena sarete liberi di visitare il centro storico di Lipari e divertirvi passeggiando fino a Marina Corta, con i suoi negozi e locali di musica dal vivo e specialità siciliane… granite, cannoli e cassate! Notte a bordo, ormeggiati e cullati nella Buona Fonda.

Giorno 2

La domenica mattina si mollano gli ormeggi…. e si inizia la navigazione: poco dopo la partenza (30 minuti circa) una prima tappa alle Cave di Pomice di Lipari. Un luogo unico per il colore azzurro turchese del mare ed il bianco abbagliante della sabbia di pomice, derivata da una cava della pietra, oramai in disuso, ma non per questo meno affascinante. Il primo bagno è d’obbligo! La navigazione prosegue per raggiungere Panarea, la più “cult” fra le isole, con le sue villette basse e le sue spiagge di sabbia. Una sosta a Lisca Bianca, per un piacevole snorkeling tra le bolle sulfuree sottomarine e gli scogli ricchi di fauna mediterranea. Successivamente arriviamo a Cala Zimmari di fianco a Punta Milazzese. Tranquillo ancoraggio su sabbia, in un anfiteatro naturale tra le colline dell’isola. Un luogo unico dove trascorrere una tranquilla notte in rada. Una discesa a terra per la visita al villaggio ed un drink al Raya è d’obbligo.

Giorno 3

Si salpa da Milazzese per un bagno a Basiluzzo. Splendido isolotto di lava raffreddata, in un mare blu intenso. Descrivere la bellezza di questo luogo è impossibile, bisogna viverlo! Nel pomeriggio si riprende la navigazione per Stromboli, dove arriviamo dopo una veleggiata di un paio d’ore. Ancoriamo nello specchio acqueo tra Punta Lena e l’isolotto di Strombolicchio. Proprio sotto l’incombente figura del vulcano, ancora attivo. Seconda vetta delle Eolie, con i suoi 926 metri di altezza. Discesa a terra con il tender, per una visita al villaggio ed un’apericena a base di pizza, focacce e fritto di pesciolini e gamberetti nella terrazza di Ingrid, da dove possiamo ammirare uno splendido tramonto sullo scoglio di Strombolicchio e le montagne della Calabria sullo sfondo. Chi desiderasse e possiede un’idonea preparazione fisica, può effettuare un’escursione alle bocche del vulcano, per ammirare le esplosioni incandescenti di lava che illuminano il buio della notte. Scarponi, casco ed abbigliamento idoneo si possono noleggiare direttamente dalle guide (obbligatorie per salire al vulcano). Sono 900 metri di dislivello da percorrere in circa 3 ore. Una fatica che viene ripagata dallo spettacolo a cui possiamo assistere. Si rientra a tarda notte direttamente in barca, per un bagno notturno che lavi la polvere ed il sudore accumulati durante l’escursione.

Giorno 4

Salpando al mattino presto, costeggiamo il versante nord ovest dell’isola di Stromboli, con la “sciara del fuoco”. Colata naturale di rocce vulcaniche e lava, che possiamo ammirare dal mare ma a giusta distanza di sicurezza. Superiamo il villaggio di Ginostra e proseguiamo la navigazione verso Salina, con una doverosa sosta per un bagno allo scoglio “la Nave” di Panarea (versante opposto al giorno prima). Dopo una veleggiata di un paio d’ore, raggiungiamo l’isola di Salina. Il cuore verde delle Eolie, con la caratteristica linea creata dalle figure dei due vulcani spenti: la terza (Monte dei Porri – 860 mt) e la prima vetta delle Eolie (Fossa delle Felci – 962 mt). Tra vigneti di ottima malvasia eoliana e caratteristici villaggi (Santa Marina – Malfa – Leni), ci fermiamo per una sosta ed una visita a terra nello splendido villaggio di Santa Marina, porto di attracco dell’isola. Una passeggiata di poco più di un km su una strada panoramica a strapiombo sul mare condurrà l’equipaggio a Lingua. Punta meridionale dell’isola, con il bellissimo laghetto separato dal mare da una sottile lingua di terra e sormontato da un caratteristico faro. Troverete l’equipaggio all’ancora ad attendervi, non prima di aver degustato assieme il tipico ed ottimo “pane cunzato” e le squisite granite di Alfredo. Notte all’ancora.

Giorno 5

Siamo nel “cuore” delle Eolie. Salpiamo da Lingua per costeggiare Salina sul lato sud. Ammiriamo Rinella (secondo approdo dell’isola) e raggiungiamo l’ancoraggio di Pollara. In questo luogo dalla bellezza devastante, scelto da Troisi e Noiret quale scenografia principale dello splendido “Il Postino”. L’ultima fatica di Massimo, che proprio al termine delle riprese è venuto a mancare al mondo del Cinema Mondiale ed alle amate isole. È possibile nuotare in queste acque, in un anfiteatro meraviglioso di coste scoscese, sormontate dalle rade abitazioni eoliane. Si riparte nel pomeriggio per una breve veleggiata che ci condurrà a Filicudi. Per chi scrive forse la più “mistica” isola dell’arcipelago. Un bagno a punta Graziano (una delle 10 migliori spiagge d’Italia) ed arriviamo al piccolo villaggio di pescatori di Pecorini a Mare. Attracchiamo ad una boa a noi riservata di fronte al villaggio e scendiamo a terra per respirare l’atmosfera magica del luogo e le prelibatezze culinarie di Nonna Rosa, con il suo banchetto ricco di arancini, fritture di mare e di verdure locali. Il tutto bagnato dall’ottimo vino del Saloon, tra risate e chiacchiere di avventure marinaresche degli skipper, in un ritrovo spontaneo e vivo. Chi desidera può concludere la serata alla Sirena, storico (ed ottimo) ristorante con vista mare, sul borgo. Un centro di accoglienza ed assistenza alle tartarughe potrà dare indicazioni e consigli su come riconoscerle e rispettarle. Non di rado se ne potrà ammirare un esemplare, che potrebbe essere assistito e curato al centro prima di essere rilasciato. Ricordate un famoso spot di un rinomato amaro! È stato girato in quest’isola, in queste acque e con queste persone!

Giorno 6

Abbandonare Pecorini a Mare è per noi sempre una stretta al cuore. Ma altre bellezze ci attendono. Una breve navigazione ed arriviamo alla grotta del Bue Marino, con all’interno una bellissima spiaggia di ciotoloni arrotondati dalle onde. Poche centinaia di metri ed arriviamo alla “Canna”. Una colonna lavica di 71mt che si erge dal nulla nel mare blu, con Alicudi sullo sfondo. Alicudi è un’isola molto bella ma senza alcun approdo (escluso il molo per gli aliscafi) o ancoraggio. Accessibile solamente con meteo perfetta, non presenta alcun interesse particolare dal mare, per cui ci possiamo dedicare ai bagni tra la Canna e lo scoglio Montenassari, splendido esempio di scultura lavica dall’aspetto diabolico. Una veleggiata di 4 ore ci porta fino a Vulcano. La meteorologia del giorno ci consiglierà se ancorare al porto di Ponente o al porto di Levante. Due ancoraggi simmetrici divisi dalla stretta lingua di sabbia nera che unisce Vulcano a Vulcanello. Un tempo due distinte isole, oggi unite dall’istmo di sabbia e da una strada asfaltata che lo attraversa. Vulcano è un’isola dai due volti. La parte nord, bassa ed arida, con numerose bocche di sfiato di vapori solforosi e bagni termali di fango sulfureo. La parte sud, il cosiddetto “altopiano”, ricco di alberi e coltivazioni tra le rade e belle abitazioni eoliane caratterizzate dai freschi e classici porticati colonnati, ornati da bianchi tendaggi. Nell’estremo sud, il più vicino alla Sicilia, una strada tortuosa conduce al borgo di pescatori di Gelso, con la sua spiaggia nera ed il bellissimo faro che segnala il limite meridionale dell’arcipelago.  Per chi lo desiderasse, una piacevole camminata di un’ora e mezza porta al cratere del vulcano spento ma con numerose “fumarole”, da cui si può ammirare una splendida vista su tutte le altre isole. Fine giornata con aperitivo alle Sabbie Nere, dove passeremo una piacevole serata e non di rado sarà possibile organizzare una grigliata sulla spiaggia, in collaborazione con gli equipaggi di altre barche amiche.

Giorno 7

È purtroppo arrivato l’ultimo giorno della settimana. Stasera si rientra all’ormeggio di Lipari, ma abbiamo ancora una lunga giornata da trascorrere tra sole e mare. Una breve navigazione per ammirare la grotta del Cavallo e la piscina di Venere, sul lato ovest di Vulcano. Attraversiamo lo stretto di Vulcano, per una sosta bagno e pranzo a Valle Muria, lungo la costa ovest di Lipari. Nel pomeriggio ci spostiamo sul lato sud, per un ultimo bagno settimanale di fronte alla spiaggia di Vinci. Da questa posizione, abbiamo una splendida visione dei Faraglioni di Lipari e delle verdi rive di Vulcanello, al di là dello stretto. La settimana volge al termine, nel tardo pomeriggio salpiamo per una breve navigazione fino al nostro “rifugio” della Buona Fonda, alla Marina Lunga di Lipari. Concludiamo la settimana in un’ottima trattoria del centro storico di Lipari, con negli occhi, nella mente e nel cuore le meravigliose emozioni che abbiamo vissuto assieme tra le isole di Eolo. 

Giorno 8 - Check-out

Lo sbarco è previsto la mattina alle ore 10:00 dopo colazione.

L’itinerario potrà subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche, di sicurezza e alle valutazioni tecniche del Comandante dell’imbarcazione. Questo programma è da intendersi come indicativo e non vincolante.

Mappa

Sei interessato a questo viaggio? Contattaci

Potrebbero piacerti

Login

Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Duis aute irure dolor in reprehenderit in

Address

184 Mayfield St. Hopewell
Junction, NY 12533

Phone

Email